Trading Fours. Il jazz e l'organizzazione che apprende
Author: Maria Chiara Buffoni |
Trading Fours. Il jazz e l’organizzazione che apprende è il libro scritto a quattro mani da Dario Villa, Responsabile delle attività di formazione manageriale di Trivioquadrivio e ideatore di Jazz For Business, con Michael Gold, pioniere degli approcci arts-based che usano il jazz come metafora per l’apprendimento delle organizzazioni.
"Che cosa accomuna il jazz e quei “sistemi viventi” che sono le imprese contemporanee? Il fatto di essere forme di organizzazione sociale che basano la propria esistenza nel mercato su un costante processo di apprendimento e innovazione [...]. “Trading fours” è un’espressione usata dai jazzisti per descrivere un particolare modo di improvvisare un dialogo a “botta e risposta” [...]. Questa espressione ci piace perché è capace di descrivere in modo semplice e diretto la natura della collaborazione fra jazzisti, che altro non è che una continua conversazione [...]. “Trading fours” descrive anche il modo in cui abbiamo scritto questo libro, cercando di renderlo il più possibile vicino a una jam session fra jazzisti" (Michael Gold Dario Villa, Trading Fours. Il jazz e l'organizzazione che apprende, Art For Business Edizioni, 2012).
L’e-book è pubblicato da Art For Business Edizioni e distribuito gratuitamente in italiano e inglese su BookRepublic e a breve su Amazon.
In occasione dell'inaugurazione della mostra Pagine Nomadi che la Triennale di Milano gli ha dedicato, abbiamo incontrato Igort, uno dei graphic novelist più innovativi e impegnati della scena internazionale. Ci siamo intrattenuti con lui nelle sale del Palazzo dell'Arte chiacchierando e confrontandoci sullo stretto rapporto che vige tra narrazione e disegno.
Cosa abbiamo imparato? Non si disegna solo per comunicare qualcosa agli altri, si disegna per comprendere il mondo.
La mostra rappresenta anche un'interessante occasione di sperimentazione perchè realizzata in collaborazione con i giovani studenti del corso di laurea magistrale in Arti, Patrimoni e Mercati della Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM.
Le sillas rojasdi AFB Community sono arrivate a destinazione.
Abbiamo pedalato tra la folla di Plaça de Catalunya giù fino al Monumento a Colon, sul lungo mare della Barceloneta fino alla Glorieta del Parque della Ciutadela.
La ricchezza estetica delle città europee è stata un alleato fondamentale per riflettere su quanto l'arte sia fatta non solo di opere, ma anche di luoghi, di atmosfere e di persone che come è accaduto a noi hanno improvvisato al ritmo di una tromba e di un basso dichiarando: "Aqui a nososotros nos encanta. Y a ti?".
Ancora una volta l'arte si è dimostrata un'imprescindibile occasione per vivere appieno la nostra quotidianità.
Stiamo realizzando un breve documentario sulla spedizione catalana e sul progetto Artistic Alley Cat.
Le strade da battere sono ancora molte. Noi ci andiamo in bicicletta!
Le sedie rosse di Art For Business arrivano nella città catalana dove domenica 6 Maggio la AFBCommunity darà il via alla sua seconda Artistic Alley Cat.
La pedalata non competitiva alla ricerca dei luoghi "artistici" nascosti nelle nostre città è organizzata in collaborazione con la Galeria Maxò. Fondata e gestita dal giovane artista argentino Maxò Rennella la Galeria ha uno sguardo sull'arte non convenzionale. Non a caso ha appena concluso una mostra con un titolo che ci ha fatto saltare sulla sedia: El arte de ir en bicicleta.
Quale miglior occasione per trasformare il finissagge della mostra in una riflessione urbana su due ruote per indagare sul valore delle arti per la comprensione della nostra quotidianità.
Dal 18 al 20 aprile, Art For Business è stata tra i protagonisti di Let’s Co - Collaboration Cloud, la mostra digitale che ha raccolto le migliori esperienze di collaborazione in Italia. Una stanza completamente vuota, le pareti tappezzate di QR code, una decina di tablet messi a disposizione di chi già non lo possedeva. Ogni QR code rimandava ad un progetto che mostra come l’innovazione e il valore si generino a partire dalla collaborazione tra diversità.
Anche i visitatori hanno potuto partecipare, segnalando link da stampare sul posto sotto forma di QR code e contribuendo ad accrescere la nuvola collaborativa.
Art For Business ha lasciato a Let’s Co anche una sedia rossa, perché proprio da lì partirà la seconda AFB Artistic AlleyCat, posticipata a metàmaggio causa maltempo.
Let’s Co | Collaboration Cloud 18, 19 e 20 aprile | dalle 15 alle 20 presso CFMT Via Decembrio 28, Milano www.lets-co.it
Collaborazione: l'impresa può apprenderla dalle arti?
Author: Paolo Antonini |
Richard Sennett, docente presso la London School of Economics e la New York University, è il sociologo che più di ogni altro è riuscito a descrivere, in testi come Il declino dell'uomo pubblico, L'uomo flessibile e L'uomo artigiano, i cambiamenti della società contemporanea dal punto di vista della vita privata e lavorativa. Il suo nuovo testo Insieme, appena pubblicato da Feltrinelli, è incentrato su una nuova lettura dell'idea di collaborazione. In questa intervista, a cura di Art For Business, emerge il passato da musicista di Sennett e la sua visione su ciò che le arti possono insegnare alle organizzazioni rispetto alla collaborazione.
Art For Business ha offerto il proprio contributo alla ricerca confluita nel libro L’arte al tempo dei media curata da Francesco Casetti per Terna: cosa significa fare arte oggi? Cosa spinge a scegliere l’arte come professione di vita? Questi gli interrogativi a cui i ricercatori hanno provato a dare una risposta, mettendosi in diretta relazione con le migliaia di artisti che nel corso degli anni hanno partecipato al Premio Terna.
Valeria Cantoni è stata chiamata a leggere e interpretare questi risultati alla luce degli studi e delle esperienze condotte sul campo con Art For Business.
Questa ricerca, perfettamente in linea con i risultati del lavoro di indagine di Art For Business (Che cosa me ne faccio dell’arte? Al lavoro e nella vita quotidiana, Ed. Allemandi, 2011), profila chiaramente un nuovo soggetto nel sistema contemporaneo dell’arte: il pubblico.
Gli artisti intervistati riconoscono nel pubblico un interlocutore importante, se non primario, nei processi di riconoscimento del significato dell’opera e quindi di creazione di valore. Ma il pubblico conosce davvero gli artisti?
“Se si vuole avvicinare il pubblico all’arte contemporanea - scrive Valeria Cantoni - è indispensabile rendere accessibili gli artisti, farli conoscere, diffondere la loro arte, il loro modo di pensare, farli parlare in modo da riconnetterli alla realtà”.
L’arte al tempo dei media. Profili e tendenze della scena artistica italiana
Camminando per le strade di Milano, da qualche giorno ci si può imbattere in alcune sedie rosse con un fumetto bianco.
Dopo una lunga pedalata, le prime cinque sedie di Art For Business sono state consegnate.
Rispetto a quanto previsto dal programma della prima AFB Artistic AlleyCat, abbiamo improvvisato una visita al Bastard Store di via Slataper. Qui, tutti i giorni, Bastard crea le proprie linee di abbigliamento, disegna, inventa, vende. Qui, tutti i giorni, questo luogo di lavoro diventa anche un luogo artistico. La nostra sedia non poteva mancare...
La AFB Community, la community dei giovani di Art For Business, organizza la prima AFB Artistic AlleyCat, un tour ciclistico per riscoprire l’artisticità dei luoghi che tutti i giorni frequentiamo, ma ai quali non prestiamo attenzione.
Quanti scorci nasconde Milano, ai quali non facciamo più caso? Come godere di questi posti che tutti i giorni ci guardano senza che ce ne accorgiamo? Proveremo a ridare un valore artistico a questi luoghi perché chi li osserva e li vive quotidianamente possa di nuovo apprezzarli e guardarli con occhi nuovi.
In ciascuno dei quattro luoghi selezionati dalla Community verrà lasciata una sedia rossa e un fumetto, che con un A noi qui piace...e a te? inviterà chi si vorrà sedere su quella sedia a guardarsi attorno e ad apprezzare ciò che vede.
La AFB Artistic AlleyCat partirà oggi dalla sede di Art For Business in via Ariberto a Milano. Si pedalerà fino ai palazzi di via Lincoln, dove verrà lasciata la prima sedia rossa e il primo fumetto. La seconda tappa dell’itinerario sarà il Naviglio della Martesana, per passare poi sul cavalcavia Bussa, perché da lì, la sera, la vista del quartiere Isola e della stazione Garibaldi non si può perdere. L’ultima sedia e l’ultimo fumetto verranno consegnati all’Ostello Bello di via Medici, ultima tappa della Artistic AlleyCat.
Art For Business e Moleskine presentano Art Journal, la Passion Moleskine interamente dedicata all’arte. Uno strumento originale per tenere traccia, organizzare e condividere le proprie esperienze artistiche.
L’incontro con l’arte è anzitutto un’esperienza individuale. Il dialogo di ogni persona con l’arte, le opere e gli artisti si muove attraverso infiniti modi, tempi e luoghi, diversi di volta in volta.
Come le mie emozioni influenzano il mio incontro con l’arte? Che cosa vuole comunicarmi l’artista con la sua opera? Come posso calare nella mia vita personale e professionale le riflessioni che l’arte mi suggerisce?
Le domande, quasi istruzioni per l’uso, accompagnano chi utilizza l’Art Journal durante l’esperienza artistica, invitando a trovare il proprio percorso attraverso cui vivere, collezionare e riconoscere l’arte.
Una Moleskine, i cui contenuti sono interamente progettati da AFB, in cui raccogliere i propri desideri, annotarsi le mostre e i musei visitati, le reazioni avute davanti alle opere e le associazioni mentali che hanno suscitato, i libri che ce le hanno fatte scoprire o che ancora non si è avuto il tempo di sfogliare.
Una Moleskine dedicata alle nostre opere preferite: dove le abbiamo viste? Con chi? Quando?
Una Moleskine per raccontare la storia di tutto ciò che per noi è un’opera d’arte e creare la nostra collezione personale.
Tutto quello che serve per portare l’arte nella nostra vita.